Circolari


PRESTAZIONI SENZA CORRISPETTIVO

 

NUOVA BASE IMPONIBILE AI FINI IVA PER LE PRESTAZIONI SENZA CORRISPETTIVO


 

La Legge 88 del 07-07-2009, riformulando gli art. 13 e 14 del D.P.R. 633/72, ha stabilito che, per le operazioni senza corrispettivo (cessioni e prestazioni gratuite, autoconsumo), varia la base imponibile ai fini IVA, passando dal criterio del valore normale a quello del costo.

Più precisamente, la lettera c) del nuovo art. 13 afferma che, per le cessioni gratuite, l'autoconsumo e le assegnazioni ai soci, la base imponibile è costituita dal prezzo d'acquisto o, in mancanza, dal prezzo di costo dei beni o di beni simili, determinati nel momento in cui si effettuano tali operazioni; la stessa lettera c) dispone in senso analogo per le prestazioni gratuite o “autoconsumate”, la cui base imponibile è costituita dalle spese sostenute dal soggetto passivo per l'esecuzione delle prestazioni stesse.

Resta fermo il criterio del valore normale per le operazioni permutative.

L'analogo criterio del costo viene applicato nell'ambito del riformulato art. 43 del D.L. 331/93 (base imponibile delle operazioni intracomunitarie), che stabilisce ora che nelle operazioni senza corrispettivo (introduzione di beni provenienti da altro stato membro per esigenze di impresa, operazioni assimilate all'acquisto e alla cessione intracomunitaria, invio di beni in altro stato membro per bisogni d'impresa), la base imponibile è data dal prezzo di acquisto o, in assenza, dal prezzo di costo dei beni o di beni simili, determinati nel momento in cui si effettuano le operazioni stesse.

Il nuovo art. 13 recepisce le disposizioni antielusive contenute nell'art. 80 della direttiva 112/06, in materia di base imponibile delle operazioni tra soggetti collegati e con limitazioni soggettive del diritto alla detrazione. Il terzo comma di tale articolo prevede, alle lettere a), b), c), che, per le operazioni imponibili o esenti effettuate per un corrispettivo inferiore al valore normale nei confronti di un soggetto con diritto alla detrazione limitato per effetto del pro-rata e per le operazioni imponibili effettuate per un corrispettivo superiore al valore normale nei confronti dello stesso, poste in essere da società che controllano la controparte, si assume quale base imponibile, in luogo del corrispettivo, il valore normale.

Per quanto riguarda i veicoli stradali a motore e i cellulari messi a disposizione dei dipendenti, viene confermato che la base imponibile è costituita dal valore normale dei servizi se è dovuto un corrispettivo inferiore a tale valore.