Circolari


NOVITA' FISCALI

 

I provvedimenti fiscali di fine anno ed in particolare La legge di Bilancio 2018 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205), hanno introdotto numerose e interessanti disposizioni fiscali.
Ecco una sintesi delle principali novità per imprese e persone fisiche.

 
Detrazione IVA
L’IVA su fatture di acquisto emesse con data 2017, ma ricevute nel 2018, potrà essere portata in detrazione nel periodo (mese o trimestre) di ricezione delle fatture stesse, ma comunque non oltre il 30 aprile 2019, termine di presentazione della dichiarazione annuale IVA riferita all’anno 2018.

 
Rottamazione” delle cartelle di pagamento
La legge estende la definizione agevolata (pagamento senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora) dei carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017 oltre a quelli dall’anno 2000 al 2016 per i quali non è stata presentata precedente domanda di “rottamazione” (D.L. n. 193/2016). Grazie all’ampliamento della platea, potranno quindi presentare domanda tutti i contribuenti con carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017.
Per aderire il contribuente dovrà presentare la propria richiesta di adesione, entro il 15 maggio 2018, attraverso il servizio “Fai DA Te”, compilando, direttamente nell’area libera del portale di Agenzia delle entrate-Riscossione, il modello DA 2000/17. In alternativa è possibile scaricare il modello DA 2000/17 dal portale agenziaentrateriscossione.gov.it, compilarlo e presentarlo agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione, anche via PEC.

 
Spesometro: novità e disapplicazione delle sanzioni
In tema di spesometro il medesimo Decreto fiscale n. 148/2017, ha stabilito che per le irregolarità commesse nell’invio dello spesometro relativo al primo semestre 2017 non si applicano le sanzioni qualora entro il 28 febbraio 2018 vengano trasmessi i dati esatti, salvo eventuali proroghe previste.
Inoltre è stata introdotta la possibilità di optare per l’invio semestrale (e non trimestrale) con la trasmissione di partita Iva o codice fiscale dei soggetti coinvolti nelle operazioni, data e numero della fattura, base imponibile, aliquota applicata, imposta, tipologia dell’operazione ai fini Iva nel caso in cui l’imposta non sia indicata in fattura.
Per le fatture emesse e ricevute di importo inferiore a 300 euro è ammesso un documento riepilogativo.

 
Decreto Fiscale: il bonus pubblicità
Il Decreto fiscale n. 148/2017 ha esteso il credito d’imposta anche agli investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, effettuati dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017, sempreché il loro valore superi almeno dell'1% l'ammontare degli analoghi investimenti pubblicitari effettuati dai medesimi soggetti sugli stessi mezzi di informazione nel corrispondente periodo del 2016.

 
Decreto Fiscale: regolarizzazione di attività e depositi detenuti all’estero
In sede di conversione del Decreto fiscale è stata introdotta una sanatoria per le attività depositate e le somme detenute su conti correnti e sui libretti di risparmio all’estero alla data di entrata in vigore della legge di conversione del D.L. n. 148/2017, in violazione degli obblighi in materia di monitoraggio fiscale, da soggetti fiscalmente residenti in Italia o loro eredi, in precedenza residenti all’estero, iscritti all’Aire o che hanno prestato la propria attività lavorativa in via continuativa all’estero in zone di frontiera o in Paesi limitrofi, derivanti da redditi prodotti all’estero.

 
La nuova “marca servizi” per tasse ipotecarie e tributi speciali catastali
L’Agenzia Entrate - che con il Provvedimento dello scorso 28 giugno 2017, n. 120473, aveva previsto l’introduzione di nuovi sistemi di pagamento delle tasse ipotecarie e dei tributi speciali catastali, in base all’art. 7-quater, comma 36, del D.L. n. 193/2016 - ha comunicato che il contrassegno adesivo per pagare i tributi speciali catastali e le tasse ipotecarie (la nuova “marca servizi”) è ora disponibile presso le rivendite di generi di monopolio e di valori bollati e potrà essere usata, ad esempio, per richiedere visure catastali, ispezioni ipotecarie o altre certificazioni presso gli sportelli degli Uffici Provinciali - Territorio delle Entrate.
La nuova “marca servizi” funziona allo stesso modo della comune marca da bollo. Può essere utilizzata per i tributi relativi alle operazioni di visura, ispezione, rilascio di copie e certificazioni, nonché per le volture catastali. La marca andrà apposta sui modelli di richiesta e sulle domande di volture presentati, i cui fac-simile sono disponibili sul sito internet dell’Agenzia.

 
Deducibilità degli acquisti di carburante e relativa detrazione IVA: le novità della legge di Bilancio 2018
A partire dal 1° luglio 2018 vi sarà l’obbligo, ai fini della detraibilità dell’IVA e della deducibilità del costo, di acquistare il carburante pagando esclusivamente con mezzi tracciabili (carte di credito, di debito, o prepagate), abrogando contestualmente la disciplina delle schede carburanti.
A partire dalla medesima data gli acquisti di carburante per autotrazione saranno documentati con fattura elettronica.

 
730 precompilato: invio spese sanitarie 2017 in scadenza al 31 gennaio
Per la predisposizione del 730 precompilato, il Sistema Tessera Sanitaria mette a disposizione dell’Agenzia Entrate le informazioni concernenti le spese sostenute per le prestazioni sanitarie; a tal fine, le strutture sanitarie ed i medici devono trasmettere al STS, entro il 31 gennaio 2018, i dati relativi alle spese sanitarie e ai rimborsi effettuati nel 2017 per prestazioni non erogate o parzialmente erogate.

 
Il nuovo modello per la dichiarazione di successione telematica
Con il Provvedimento del 28 dicembre 2017, n. 305134 è stato approvato il nuovo modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali, che sarà utilizzabile dal 15 marzo 2018.

 
Entro il 31 gennaio stampa e aggiornamento di registri contabili e libro inventari
Si ricorda che il termine per la stampa annuale dei registri fiscali (registri iva, libro giornale, libro inventari e mastrini) tenuti con sistemi meccanografici è previsto “entro tre mesi dal termine di presentazione delle dichiarazioni dei redditi” (D.L. 10 giugno 1994, n. 357, art. 7, convertito, con modificazioni, in legge 8 agosto 1994, n. 489).
Per le registrazioni relative al 2016 il termine per la stampa dei registri è differente rispetto a quello previsto per le registrazioni 2015 in quanto è mutato il termine per la presentazione delle dichiarazioni.
Il termine è fissato:

 
Le nuove tabelle Aci per la determinazione dei fringe benefit 2018
Agenzia delle Entrate, Comunicato 29 dicembre 2017
Sono state pubblicate nel supplemento ordinario n. 63 della Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2017 le tabelle nazionali per il periodo d’imposta 2018 dei costi chilometrici per autoveicoli e motocicli, elaborate e valide per tutto il 2018, al fine di determinare il compenso in natura per i veicoli concessi ai dipendenti in uso promiscuo.

 
Contributo integrativo e IVA godono del privilegio professionale
L'art. 1, comma 474, della legge n. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018) ha modificato il n. 2) dell'art. 2751-bis comma 1 c.c., stabilendo che il privilegio generale si estende ai crediti riguardanti "le retribuzioni dei professionisti, compresi il contributo integrativo da versare alla rispettiva cassa di previdenza ed assistenza e il credito di rivalsa per l'imposta sul valore aggiunto, e di ogni altro prestatore d'opera intellettuale dovute per gli ultimi due anni di prestazione".

 
Detrazioni per la riqualificazione energetica
Sono state prorogate al 31 dicembre 2018 le detrazioni IRPEF/IRES, in generale nella misura del 65%, previste per le spese sostenute per determinate tipologie di interventi mirati alla riqualificazione energetica di edifici esistenti.
Si segnala però la riduzione al 50% dell’aliquota di detrazione per gli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e schermature solari.
Sono state altresì rimodulate al 50% le detrazioni per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A.
La detrazione spetta invece nella misura del 65% per:

 
Si applica la detrazione del 50% (fino a un valore massimo di detrazione pari a 30.000 euro) per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.
È stata introdotta la detrazione del 65% per l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti.
Le detrazioni sono suddivise in 10 rate annuali di pari importo.
Per beneficiare dell’agevolazione fiscale è necessaria l’asseverazione di un tecnico abilitato e la trasmissione, entro 90 giorni dal collaudo, dei dati contenuti nella certificazione energetica all’ENEA.
Vi è la possibilità di cedere le detrazioni spettanti per interventi di riqualificazione energetica.

 
Detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio e il bonus mobili
È stata prorogata al 31 dicembre 2018 la detrazione IRPEF del 50% per gli interventi volti al recupero del patrimonio edilizio fino al limite massimo di spesa pari a 96.000 euro per unità immobiliare.
È stato altresì prorogato, e modificato in parte, il cosiddetto “bonus mobili” che prevede, per i soggetti che beneficiano della detrazione IRPEF per gli interventi di recupero edilizio, un’ulteriore detrazione del 50% per ulteriori spese documentate sostenute nel 2018 per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ (A per i forni), finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione, a condizione che gli interventi di recupero edilizio siano iniziati da gennaio 2017.
L’ammontare complessivo della spesa non può superare i 10.000 euro e la detrazione è ripartita in 10 quote annuali.

 
Bonus aree verdi
È stata introdotta una nuova detrazione per incentivare le opere su giardini, balconi, giardini pensili e terrazze private.
Per l’anno 2018 è prevista infatti una detrazione pari al 36% (da ripartire in 10 quote annuali) delle spese documentate sostenute fino ad un massimo di 5.000 euro per unità immobiliare; questa agevolazione non è legata alla ristrutturazione edilizia.
La detrazione spetta per la “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi e di coperture a verde e di giardini pensili; risultano detraibili anche le spese sostenute per la progettazione e la manutenzione connesse all’esecuzione dei predetti interventi.

 
Super e iper ammortamento
Prorogata anche la disciplina del super e iper ammortamento per l’anno 2018.
Si tratta di agevolazioni che prevedono che, ai fini delle imposte sui redditi, per soggetti titolari di reddito d’impresa e per esercenti arti e professioni che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi, il costo di acquisizione sia maggiorato con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.
Rispetto al 2017 sono intervenute delle modifiche: il super ammortamento passa dal 40% al 30% e vengono esclusi gli investimenti in veicoli ed altri mezzi di trasporto. Vi è possibilità di usufruire del super ammortamento fino al 30 giugno 2019 a condizione che alla data del 31 dicembre 2018 venga accettato l’ordine dal fornitore e che avvenga il pagamento per almeno il 20% del costo di acquisizione.
L’iper ammortamento viene invece confermato al 150% e sarà possibile usufruirne fino al 31 dicembre 2019 a condizione che alla data del 31 dicembre 2018 venga accettato l’ordine dal fornitore e che avvenga il pagamento per almeno il 20% del costo di acquisizione.
Sono state confermate le norme in merito alla documentazione e dichiarazione rese dal legale rappresentante o da un perito per i beni superiori a 500.000 euro.
Se nel corso di fruizione dell’agevolazione, viene ceduto il bene a titolo oneroso, non viene meno la possibilità di fruire della maggiorazione delle quote se nello stesso periodo d’imposta del realizzo l’impresa sostituisce il bene originario con un bene strumentale nuovo con caratteristiche analoghe o superiori a quelle previste dalla Legge e se tali caratteristiche vengono attestate, sempre secondo le regole stabilite.

 
Rivalutazione di terreni e partecipazioni
Nel 2018 è possibile usufruire della proroga dei termini per la rivalutazione da parte delle persone fisiche (e società di persone) di partecipazioni societarie non negoziate e terreni edificabili e con destinazione agricola.
L’aliquota dell’imposta sostitutiva da applicare all’intero valore di perizia è confermata all’8% e il termine di versamento della rata unica è fissato al 30 giugno 2018; nel caso invece di opzione in tre rate annuali di pari importo, queste dovranno essere versate, maggiorate di interessi al 3% annuo, il 30 giugno 2018, il 1° luglio 2019 e il 30 giugno 2020.
La perizia di stima dovrà essere redatta ed asseverata entro il 30 giugno 2018.
Possono godere della rivalutazione i terreni e le partecipazioni posseduti al 1° gennaio 2018.
L’Agenzia Entrate, con una vecchia Risoluzione del 2006, riconfermata poi nel 2008, ha chiarito che qualora il contribuente avesse già rivalutato il costo della partecipazione, può usufruire della riapertura dell’agevolazione, scomputando l’imposta sostitutiva già versata e non versando le eventuali rate ancora pendenti.

 
Dividendi e partecipazioni qualificate con tassazione secca al 26%
Dal 2018 viene allineato il trattamento fiscale tra dividendi e partecipazioni “qualificate” e “non qualificate”, prevedendo in entrambi i casi l’applicazione di una imposta sostitutiva del 26%.
I redditi diversi realizzati da partecipazioni qualificate e non qualificate confluiranno in un’unica ed indistinta massa all’interno della quale le plusvalenze potranno essere compensate con le relative minusvalenze.
Fino al 31.12.2022 il regime di tassazione dei dividendi rimarrà quello precedente, relativamente agli utili maturati fino al 31.12.2017.

 
Iri al 24 % dal 1/1/2018
La Legge di Bilancio 2018 rinvia di un anno l'applicazione dell'IRI al 24%. Ditte individuali e società di persone potranno esercitare l'opzione per la nuova aliquota proporzionale a partire dal 1° gennaio 2018.
Il nuovo regime, introdotto con la Legge di Bilancio 2017, legge n. 232/2016, fornisce a ditte individuali e società di persone la facoltà di optare per una tassazione proporzionale con aliquota fissata al 24% e la sua applicazione avrebbe dovuto avere decorrenza dal 1° gennaio 2017, ma il legislatore ha deciso di posticiparne l'applicazione. L'IRI è un regime opzionale, applicabile dalle imprese individuali, dalle società di persone in contabilità ordinaria (snc e sas) e dalle srl in regime di trasparenza (art. 116, co. 2-bis, Tuir), per gli utili non prelevati dai soci.
Nuovo calendario fiscale
La legge di Bilancio 2018 ha modificato alcune scadenze fiscali, tra cui si segnala:
Adempimento
Scadenza
Invio dei dati delle fatture (spesometro) relativi al primo semestre (o al secondo trimestre, per chi effettua l’invio su base trimestrale)
30/09/2018
Invio del Modello 730
23/07/2018
Invio del Modello Redditi
31/10/2018
Invio del Modello 770
31/10/2018
Invio del Modello Irap
31/10/2018
Invio della CU contenente esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata
31/10/2018

 
Tasso interesse legale
Dal 1° gennaio 2018 il tasso dell’interesse legale è fissato nella misura dello 0,3% annuo.