Circolari


NOVITA' SINDACI E REVISORI

Diritto societario. Nomina Sindaci/Revisori.

Riteniamo importante segnalare una recente modifica, introdotta per le società a responsabilità limitata, che obbliga le medesime a dotarsi di un organo di controllo al superamento di alcuni limiti dimensionali.

È infatti entrata in vigore, dal 16/03/19, la nuova normativa su revisione e controllo delle società a responsabilità limitata, recata dall'articolo 379 del decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 (il Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, Ccii): la norma che individua il 16 marzo come data di entrata in vigore è contenuta nell'articolo 389, comma 2.

Le novità normative sono riportate nel nuovo articolo 2477 del Codice civile e possono essere suddivise in due categorie: quelle relative alle clausole statutarie delle Srl e quelle che riguardano i presupposti dettati dalla legge per la nomina dei soggetti preposti allo svolgimento dei compiti di revisione e controllo. Le nuove norme che impattano sulla redazione degli statuti di Srl devono essere rispettate dalle società che si costituiscono dal 16 marzo in avanti. Per le società già costituite alla data del 16 marzo, la legge consente di effettuare l'eventuale adeguamento statutario entro 9 mesi, vale a dire entro 16 dicembre 2019.

Nello statuto della Srl si potrà optare (sia in caso di nomine obbligatorie, che facoltative) tra vari schemi di controllo, dal revisore unico al Collegio sindacale con compiti di revisione.

Fondamentale è che cambiano i presupposti che obbligano a nominare il Sindaco unico (o il Collegio sindacale) o il revisore. L'obbligo deve essere adempiuto entro il trentesimo giorno successivo (che verrà posticipato di nove mesi rispetto all’entrata in vigore) in fase iniziale a quello nel quale viene approvato un bilancio d'esercizio, dal quale risulti che la società:

- è tenuta alla redazione del bilancio consolidato;

- controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti;

- ha superato per due esercizi consecutivi almeno uno dei seguenti limiti:

1) totale dell'attivo dello stato patrimoniale: 2 milioni di euro;

2) ricavi delle vendite e delle prestazioni: 2 milioni di euro;

3) dipendenti occupati in media durante l'esercizio: 10 unità.

I bilanci da prendere in considerazione per tale verifica sono quelli del 2017 e del 2018.

Dopo la verifica ora esposta, sarà poi indispensabile verificare cosa preveda lo Statuto societario ed eventualmente aggiornarlo in base alla previsione più conveniente.

A disposizione per ogni chiarimento.