Circolari


LEGGE DI BILANCIO 2026 - QUINTA PARTE

Proroga per
l’approvazione delle tariffe e dei regolamenti per la TARI e la tariffa corrispettiva
Viene differito dal 30 aprile al 31 luglio il termine entro il quale, per ciascun anno, i Comuni devono approvare i piani finanziari del servizio di gestione dei rifiuti urbani, le tariffe e i regolamenti della TARI e della tariffa corrispettiva.
Proroga del termine per la delibera del bilancio di previsione
Nel caso in cui il termine per la deliberazione del bilancio di previsione sia prorogato ad una data successiva al 31 luglio dell’anno di riferimento, il termine per l’approvazione dei predetti atti (piani finanziari del servizio di gestione dei rifiuti urbani, nonché tariffe e regolamenti della TARI e della tariffa corrispettiva) coincide con il termine (prorogato) per la deliberazione del bilancio di previsione.
Accise
sui carburanti
A decorrere dall’1.1.2026, le aliquote dell’accisa sulla benzina e sul gasolio usato come carburante vengono allineate in misura pari a 672,90 euro per mille litri. Pertanto, l’aliquota dell’accisa sulla benzina è ridotta di 4,05 centesimi di euro per litro e dello stesso importo è aumentata l’accisa applicata al gasolio impiegato come carburante.
L’aumento dell’accisa per il gasolio non si applica a quello destinato a determinati usi agevolati (es. lavori agricoli).
Rinvio della
“
plastic tax”
e “
sugar tax”
È stato disposto l’ulteriore differimento all’1.1.2027 dell’efficacia delle disposizioni relative:
·       all’imposta sul consumo dei manufatti con sin­golo impiego (c.d. “plastic tax”);
·       all’imposta sul consumo delle bevande anal­coliche edulcorate (c.d. “sugar tax”).
Contributi per
i libri scolastici e la frequenza di scuole paritarie
Si prevede l’erogazione di contributi per:
·       il sostenimento delle spese per l’acquisto di libri scolastici;
·       la frequenza di scuole paritarie.
Contributi per l’acquisto di libri scolastici
Viene istituito un Fondo, con una dotazione di 20 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2026, per l’erogazione di contributi da destinare direttamente ai nuclei familiari per il sostenimento delle spese per l’acquisto di libri scolastici, anche digitali, indicati nelle liste adozionali, destinati alla scuola secondaria di secondo grado.
I nuclei familiari:
·       devono avere un ISEE non superiore a 30.000 euro;
·       non devono aver goduto di altre forme di sostegno per la medesima finalità.
Contributi per la frequenza di scuole paritarie
Si riconosce per l’anno 2026, in favore delle famiglie con ISEE non superiore a 30.000 euro, un contributo fino a 1.500 euro a studente frequentante:
·       una scuola paritaria secondaria di primo grado;
·       oppure il primo biennio di una scuola paritaria di secondo grado.
La misura del contributo è determinata secondo scaglioni inversamente proporzionali al valore ISEE e, comunque, nei limiti della spesa autorizzata, pari a 20 milioni di euro per l’anno 2026.
Le modalità attuative e i limiti del contributo da riconoscere alle famiglie, tenuto conto delle somme riconosciute al medesimo fine dalle Regioni, saranno oggetto di un successivo decreto ministeriale.
Cinque per mille dell’IRPEF -
Incremento
della dotazione finanziaria annua
Dall’anno 2026, la dotazione finanziaria annua del Fondo per la destinazione del 5 per mille dell’IRPEF viene incrementata da 525 milioni di euro a 610 milioni di euro.
Ai fini della determinazione delle somme da assegnare ai singoli beneficiari a titolo di 5 per mille dell’IRPEF, dal 2026 si terrà quindi conto del nuovo limite di spesa di 610 milioni di euro.
Qualora, sulla base delle destinazioni del 5 per mille dell’IRPEF operate dai contri­buenti, si superino le risorse stanziate dalla legge, gli importi spettanti ai singoli be­neficiari vengono proporzionalmente ridotti.
Compensi ai CAF per i modelli 730 - Riduzione
In conseguenza del consolidamento delle procedure relative alla dichiarazione dei redditi precompilata, viene prevista una riduzione di 21,6 milioni di euro annui delle risorse destinate a remu­ne­rare l’attività dei Centri di assistenza fiscale (CAF) in relazione ai modelli 730.
La riduzione si applica a decorrere dall’anno 2026, relativamente alle attività rese dall’anno 2025.
Rideterminazione dei compensi
Al fine di realizzare il suddetto risparmio di spesa, i compensi spettanti ai CAF saran­no conseguentemente rideterminati, mediante l’emanazione di un apposito decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze.
 
3 ALTRE PRINCIPALI NOVITA'
 
Di seguito si riepilogano le altre principali novità contenute nella legge di bilancio 2026.
 
Argomento
Descrizione
Riproposizione del regime derogatorio per la valutazione dei titoli iscritti nell’attivo circolante
Viene reintrodotta, per gli esercizi 2025 e 2026, la deroga ai criteri di valutazione in bilancio dei titoli iscritti nell’attivo circolante, che consente ai soggetti che adottano i principi contabili nazionali di mantenere i medesimi valori risultanti dal bilancio prece­den­te, evitando la svalutazione in base al valore di realizzazione desumibile dall’an­damento del mercato, fatta salva l’ipotesi in cui la perdita abbia carattere durevole.
A fronte del regime derogatorio, è previsto l’obbligo di destinare a riserva indisponibile utili di ammontare corrispondente alla mancata svalutazione.
La deroga si applica anche alle imprese del settore assicurativo.
Contratto di rete in agricoltura - Cessione della quota di prodotto ad altri retisti
Viene integrata la disciplina del contratto di rete in agricoltura di cui all’art. 1-bis co. 3 del DL 91/2014, consentendo alle imprese agricole partecipanti altresì di cedere la propria quota di prodotto (derivante dall’esercizio in comune dell’attività agricola) ad altre imprese agricole parti del contratto di rete.
Finalità del contratto di rete in agricoltura
Con il contratto di rete in agricoltura viene consentito alle imprese agricole partecipanti di ripartirsi in natura, a titolo originario, i prodotti ottenuti dall’esercizio in comune dell’attività agricola (secondo le previsioni del programma di rete). Tale ripartizione:
·       avviene secondo le quote stabilite nel contratto di rete;
·       prevede, nei confronti di ciascuna impresa agricola retista, l’attribuzione del prodotto agricolo a titolo originario.
Alla luce delle modifiche recate dalla legge di bilancio 2026, le imprese agricole partecipanti al contratto di rete, oltre ad ottenere la divisione in natura, possono altresì cedere la propria quota di prodotto agricolo ad altre imprese agricole parti del contratto di rete (tale possibilità era stata in precedenza esclusa dall’Agenzia delle Entrate, con la ris. 21.6.2017 n. 75).

    

Dott. Mario Borsato
Dott. Luciano Bovinelli
Dott. Franco Morandin
2026
LEGGE DI BILANCIO 2026 - PRIMA PARTE
LEGGE DI BILANCIO 2026 - SECONDA PARTE
LEGGE DI BILANCIO 2026 - TERZA PARTE
LEGGE DI BILANCIO 2026 - QUARTA PARTE
LEGGE DI BILANCIO 2026 - QUINTA PARTE
2025
LEGGE DI BILANCIO 2025 - PARTE PRIMA
LEGGE DI BILANCIO 2025 - PARTE SECONDA
LEGGE DI BILANCIO 2025 - PARTE TERZA
LEGGE DI BILANCIO 2025 - PARTE QUARTA
LEGGE DI BILANCIO 2025 - PARTE QUINTA
2024
LEGGE DI BILANCIO 2024-PRINCIPALI NOVITA'
DECRETO "ANTICIPI" CONVERTITO-PRINCIPALI NOVITA'
DECRETO "SUPERBONUS" - PRINCIPALI NOVITA'
DECRETO "MILLEPROROGHE"- PRINCIPALI NOVITA'
DLGS. "RIFORMA IRPEF E IRES"
2023
LEGGE DI BILANCIO 2023 - PARTE 3
LEGGE DI BILANCIO 2023 - PARTE 1
LEGGE DI BILANCIO 2023 - PARTE 2
DECRETO "MILLEPROROGHE"
2022
LEGGE DI BILANCIO 2022 - PARTE 2
LEGGE DI BILANCIO 2022 - PARTE 1
LEGGE DI BILANCIO 2022 - PARTE 3
2021
LEGGE DI BILANCIO 2021 - SECONDA PARTE
LEGGE DI BILANCIO 2021 - PRIMA PARTE
LEGGE DI BILANCIO 2021 - TERZA PARTE
EMERGENZA CORONAVIRUS-DECRETO SOSTEGNI-BIS
2020
LEGGE DI BILANCIO 2020 (L. 27.12.2019 n. 160)
EMERGENZA CORONAVIRUS - PROROGHE
ULTERIORI DISPOSIZIONI DPCM 22 MARZO
EMERGENZA CORONAVIRUS - 2° D.L.
DPCM 10 04 ATTIVITA' AUTORIZZATE
EMERGENZA CORONAVIRUS - DECRETO RILANCIO
EMERGENZA CORONAVIRUS-SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI
EMERGENZA CORONAVIRUS "DECRETO AGOSTO" - Novità
EMERGENZA CORONAVIRUS - DECRETO "RISTORI QUATER"
2019
REGIME FORFETARIO
LEGGE DI BILANCIO 2019 PARTE PRIMA
LEGGE DI BILANCIO 2019 PARTE SECONDA
NOVITA' SINDACI E REVISORI
PROVA DELLE CESSIONI INTRACOMUNITARIE
2018
SCADENZARIO 2018
NOVITA' FISCALI
INTERVENTI DI RECUPERO EDILIZIO
2017
DECRETO FISCALE 2017
LEGGE DI BILANCIO 2017
SCADENZARIO 2017
COMPENSAZIONE MODELLO F24
2016
LEGGE DI STABILITA' E NOVITA' FISCALI 2016
2015
LEGGE DI STABILITA' E NOVITA' FISCALI
2014
SCADENZARIO 2014
LEGGE DI STABILITA' - NOVITA' FISCALI
ESTENSIONE UTILIZZO MODELLO F24 TELEMATICO
2013
LEGGE DI STABILITA'
SCADENZARIO ANNO 2013
AUMENTO ALIQUOTA IVA
2012
MANOVRA MONTI
SCADENZARIO
DECR. SVILUPPO
2011
FINANZIARIA 2011
SCADENZARIO 2011
CEDOLARE SECCA SUGLI AFFITTI
LA MANOVRA ECONOMICA
2010
FINANZIARIA 2010
UNICO 2010
MANOVRA CORRETTIVA
OMAGGI - VALORE UNITARIO
2009
FINANZIARIA 2009
SCADENZARIO 2009
RIMBORSI SPESE
TASSA ANNUALE VIDIMAZIONE LIBRI SOCIALI
SCHEDA DI TRASPORTO D.M. 554/09
PRESTAZIONI SENZA CORRISPETTIVO
RIMBORSO DA IRAP
"TREMONTI - TER" - D.L. 78/2009
CAPITALIZZAZIONE SOCIETARIA
COMPENSAZIONI DEI CREDITI IVA